Abbracciami!



È nato. Il mio corpo si rilassa. Un fagottino viene posato sul mio petto. È caldissimo, pesa sul mio petto, lo abbraccio. Lo amo già immensamente. Sono diventata mamma e lui è il mio piccolo. 

Sono passati tre anni. Il miracolo si è compiuto un'altra volta. Un altro fagottino è stato posato sul mio petto, lo amo, lo stesso amore immenso che ho provato per il fratello maggiore. Annuso il suo profumo, assaporo il suo calore ed il suo peso sul mio petto. Mamma di nuovo.

Pulcino piange. Mi avvicino a lui, lo prendo in braccio e ci immergiamo entrambi in un abbraccio. Lo cullo, lo bacio, sussurrando piano piano "shhh, shhh..." Piano piano si rilassa e si riaddormenta, come per magia.

Polpetta si è fatto male, piange, mi avvicino, lo abbraccio. Ci sediamo, lui si accoccola sulle mie ginocchia. Io gli parlo sommessamente, lo bacio e magicamente guarisce.

Il risveglio mattutino è stato traumatico: Polpetta ha litigato con il papà, ha litigato con la mamma. Ora si è calmato. Mi si avvicina, io sono in piedi e sto lavando la ciotola del gatto. Abbraccia la mia gamba, in silenzio. Mi asciugo le mani e mi abbasso alla sua altezza, inginocchiandomi. Ci guardiamo negli occhi, ci abbracciamo forte forte e lui mi sussurra "scusa" tra i capelli. Ci baciamo, ci stringiamo, ci recuperiamo.

Qualcuno bussa alla porta ridacchiando felice. Sorrido e mi inginocchio davanti alla porta di ingresso. La porta si apre e Polpetta corre dentro, abbracciandomi e riempiendomi di baci. Gli tolgo la giacca, lo sollevo tra le mie braccia e ci sediamo sul divano, vicini vicini e ci raccontiamo la nostra giornata, abbracciandoci e baciandoci.

Il pianto inizia improvvisamente. Forte, insistente. Pulcino ha tanta fame. Lo prendo tra le mie braccia, si attacca e succhia avidamente il latte, quindi, sazio, si stacca, abbandonando la sua testolina all'indietro. Sorride nel sonno. Lo stringo a me e lo bacio. Assume un'espressione rilassata. A malincuore lo metto nella culla. Se potessi resterei a guardarlo, mentre dorme abbandonato tra le mie braccia. Starei li per sempre.

Quando un bimbo nasce, viene adagiato tra le braccia della mamma. Tra le braccia della mamma il neonato ritrova la sensazione di benessere che provava quando era nella pancia della mamma. Sperimenta il contatto fisico. Respira il suo profumo, ascolta il suono della sua voce, osserva il suo viso. 
Tra le braccia della mamma si sente al sicuro, nulla può fargli male, la mamma lo protegge.

Per un bambino le braccia della mamma o del papà sono il posto più sicuro del mondo, dove i genitori contengono le sue emozioni. Paura, amore, tristezza, gioia, rabbia, serenità....

Le braccia dei genitori sono quel contenitore nel quale i bambini trovano comprensione, accettazione, dove imparano a gestire i loro sentimenti, dove si sentono autorizzati ad essere autentici, dove si sentono amati per ciò che sono.

Se abbracciare il proprio bambino quando si è sereni e felici è facile, più complesso è abbracciarli quando sono arrabbiati, quando questo sentimento esplode e loro non riescono a calmarsi. Ma l'abbraccio, in questo caso, è necessario, anche se difficile da fare e restare calmi anche noi. Questa tecnica si chiama holding ed è stata introdotta in educazione negli anni '70, quando si è visto che era molto utile per risolvere i conflitti nei bambini più piccoli, quelli che non riescono a gestire le loro emozioni perché più immaturi e perché non sanno esprimersi in modo adeguato al contesto.

Winnicott diceva che con un abbraccio una mamma diventava il contenitore delle angosce del suo bambino. L'abbraccio è potente, risolve i conflitti, aiuta i bambini a calmarsi, li contiene e li aiuta a razionalizzare ciò che provano. 

L'abbraccio è magico. Libera ossitocina, rilassa entrambe le persone coinvolte.
Abbracciare un bambino ha tanti benefici: 
-lo fa sentire amato, cercato, voluto;
-lo calma, lo aiuta a gestire i sentimenti;
-scalda il cuore, scalda chi ha freddo;
-aiuta a guarire sia le ferite del cuore che le malattie;
-scaccia la paura;
-rende felici;
-dona sicurezza e fiducia in sè stessi;
-fa stare bene.

E allora, abbracciamoci, abbracciamo i nostri bambini e manifestiamo così il nostro amore. Perché l' abbraccio è una delle cose più belle che si possa donare e ricevere.

Commenti

  1. Che bello e dolce questo post, condivido in pieno, e quando torno a casa corro ad abbracciare i miei bambini 😚😚

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  2. Bellissimo post! sono pienamente d'accordo..inoltre l'abbraccio quanta gioia dà a noi genitori? esiste gesto più bello? momento più magico ? io adoro abbracciare ,coccolare e baciare i miei tesori!

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    1. E la sensazione di pienezza quando abbracci? Io la adoro!

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  3. Che dolcezza e che scintile di gioia !!!

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  4. Quanto amore c'è in un semplice gesto come l'abbraccio!
    Adoro abbracciare i miei ometti e amo quando loro si tuffano nei miei abbracci.

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    1. La cosa bella è che gli abbracci non hanno età: ci si abbraccia sempre!

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  5. Dolcissimo post! Mi piace tutto e specialmente quando dici che l'abbraccio fa bene nei momenti più difficili..è un po' di tempo che sto provando su di noi ed è vero, funziona, è magia pura

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    1. Un abbraccio ti fa sentire al sicuro per un po',scacciando via le cose brutte...

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  6. L'abbraccio ha in se un gran potere ed io ne abuso pure un pò!!! ;-)))))

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