Libri per bambini: noi li leggiamo perché...



Quando ho smesso di allattare Polpetta, il nostro rituale della nanna ha subito un assestamento.
Inizialmente ci stendevamo sul divano letto in camera sua e gli raccontavo delle storie, ma piano piano si è modificato, perché entrambi ci siamo stufati sempre delle due solite storie. In fondo non ne potevo più di raccontare I tre porcellini o Il lupo e i sette capretti. Avevamo bisogno di alternative.

Così abbiamo iniziato a leggere ogni sera una favola diversa da un libro diverso. Polpetta ama ascoltare le favole. Resta rapito dalle pagine di carta, dalle immagini, da ciò che la storia suscita in lui. Ascoltando le storie si rilassa e quando è il momento del bacio della buona notte, si addormenta dopo poco.

Al mio bambino i libri sono sempre piaciuti. Quando era piccolo piccolo gli abbiamo proposto del libretti tattili o semplici libri con le pagine cartonate.
Lui passava tantissimo tempo a sfogliarli, con la mente che vagava in chissà quali pensieri.

Lo svezzamento è stato reso più facile dal suo libretto dell'autobus, che sfogliava volentieri tra un boccone e l'alto, tanto che in qualche pagina è rimasta impressa qualche stellina. È un libro davvero vissuto.

Attraverso i libri abbiamo affrontato alcune paure, come quella del lupo o quella del buio. Abbiamo imparato cos'è la rabbia, cosa sia la condivisione, che le regole sono importanti... I libri per bambini hanno sempre una morale e ce ne sono di tutti i tipi. 

L'anno scorso al nido di Polpetta, davano un libro da portare a casa il week end e questa routine piaceva a tutti. Quando il mio bambino aveva la fortuna di portare a casa uno dei suoi libri preferiti ce lo faceva leggere un sacco di volte, tanto che eravamo quasi felici, il lunedì, di riportarlo a scuola.

Leggere insieme i libri ci rilassa e nel contempo da a Polpetta il modo di imparare parole nuove, di raffinare il suo linguaggio.
Mentre aspettavamo Pulcino abbiamo comprato un libro con la storia di una bimba e della sua mamma che aveva la pancia grossa come la mia e questo libro ci ha aiutati a rielaborare l'arrivo del fratellino,
Polpetta lo leggeva spesso, seduto a terra e mi chiedeva di leggerlo, rapito dalla similitudine del mio pancione con il pancione della mamma della protagonista del libretto.

Anche Pulcino ha ascoltato tante storie mentre era nella mia pancia.
Le ascolta anche ora, la sera. Abbiamo creato una nuova routine per la nanna di Polpetta: ogni sera ci troviamo tutti in camera sua. Polpetta ed io, stesi sul suo letto, leggiamo una storia da un libro, ogni sera diverso, mentre  Pulcino sta in braccio a Marito, seduti sul fondo del letto. Finita la storia spegnamo la luce e Marito racconta a Polpetta una storia al buio, mentre io mi spupazzo di coccole e bacini il mio bimbo grande, infine Pulcino ed io salutiamo Polpetta e Marito si stende accanto a lui per una coccola.
È un bel momento tutti assieme, di coccole e favole, dove anche noi genitori torniamo un po' bambini.

Ho dei bei ricordi dei miei genitori che, quando ero piccola mi leggevano una storia prima di dormire e spero che anche Marito ed io, con la nostra routine di coccole e libri per i più piccoli, regaleremo dei bei ricordi ai nostri bambini.

Questo post aderisce ad un'iniziativa di #mammealnaturale

Commenti

  1. Sono momenti unici e indimenticabili quelli della lettura insieme e dei racconti della nanna.. Che belli i bimbi che hanno genitori che si prendono cura con dolcezza e atti di tenerezza

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    1. Sono momenti preziosi sia per i bimbi che per i genitori!

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  2. È bellissimo leggere libri coi nostri bambini, anch'io prima di farli dormire adoro mettermi nel letto con loro e leggere. Una sera un libro in inglese e un'altra uno in italiano.

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