Il significato di essere mamma: la mia testimonianza.




Mi piacciono i bambini. Adoro la loro serenità, il loro modo di approcciarsi alla vita con stupore e curiosità. Amo il loro entusiasmo!
I bambini sono dispensatori di felicità e speranza.
È per questo che ho scelto di lavorare con i bambini.


Il lavoro di educatrice è un lavoro che amo, perché mi insegna ogni giorno qualcosa, un lavoro a cui non rinuncerei per nulla al mondo. 
Ogni giorno la relazione bambino educatrice è uno scambio reciproco che fa crescere sia il bambino che l'adulto, perché è quando ci si apre di fronte all'altro che la relazione diviene feconda.
I bambini ci insegnano ad avere pazienza, ci insegnano che le cose non avvengono sempre come ce lo immaginiamo, ma i risultati arrivano in modi che non ci aspettiamo.

I bambini ci insegnano che l'amore è incondizionato. Che tu sia educatrice, maestra, genitore biologico, genitore affidatario se ami i bambini e li accetti con la loro unicità ed il loro modo di essere, loro ti ameranno e cresceranno tenendoti per mano, scoprendo insieme a te il mondo.

Ho sempre saputo che sarei stata mamma, fin da bambina. La maternità è stato un desiderio che mi accompagna da sempre.
Se inizialmente il mio essere educatrice mi appagava, ad un certo punto della mia vita si è accompagnato al desiderio di maternità che avevo da sempre, diventando giorno dopo giorno più forte.

Un'educatrice ama i bambini con i quali si relaziona, ma non è la loro mamma. È un passo indietro rispetto alla figura materna. Non è in competizione con la mamma, ma le si affianca per aiutarla nel suo essere madre. I bambini non sono suoi. C'è un limite che non si può valicare, non è nè umanamente nè eticamente corretto, sia per i bambini che per sè stessi.

Io volevo dei bambini da amare come mamma, perché volevo sperimentare questa grande opportunità che la natura ci ha donato. Volevo portare avanti il mio progetto di vita, nonostante al giorno d'oggi conciliare maternità e lavoro sia difficile. Così ho preso coraggio a due mani e, poiché i miei desideri combaciavano con quelli di Marito, ci siamo presi per mano, abbiamo fatto un salto nel buio insieme e ci siamo imbarcati nell'avventura genitoriale.

Essere mamma è nel contempo la cosa più bella e la cosa più difficile al mondo!
A volte sei stanca, a volte devi interpretare ciò che ti comunicano i tuoi bambini con le loro azioni e fai fatica a mediare tra i loro bisogni e la realtà. Ma nei momenti di difficoltà spengo il cervello emotivo della mamma ed accendo il cervello da educatrice e cerco di leggere la realtà in modo razionale. Spesso questo espediente mi aiuta a risolvere le situazioni educativamente più complesse.

Essere mamma ti consente di amare incondizionatamente le creature che hai messo al mondo.
Io adoro i miei bambini: amo tutto di loro. Sembrerà ridicolo, ma quando si arrabbiano, protestano e piangono, mi fanno tenerezza e vorrei riempirli di baci, ma mi fermo: prima svolgo la mia azione educativa, poi li bacio.
Si, è vero, ci sono i momenti in cui perdo la pazienza, ma ciononostante non smetto di amarli e cerco sempre di indicare loro la via per crescere, cercando di fare del mio meglio.

Essere mamma mi ha donato una capacità di amare infinita e mi ha donato un amore infinito.

Giorno dopo giorno mi accorgo quanto ogni gesto che compio per i miei bambini sia impregnato d'amore.
Rifare il letto, far si che i loro abiti siano sempre puliti ed in ordine.
Nutrirli con attenzione e cura, cercando sempre di dar loro cibo di qualità.
Curare la loro persona affinché siano in salute e puliti.
Far fare loro esperienze di vita che possano arricchirli, condividere con loro momenti di vita quotidiana.
Stupirsi insieme a loro di fronte alla natura.
Giocare e coccolarsi.
Leggere un libro.
Educarli ed insegnare loro a stare al mondo....
Ogni gesto che compio con loro è impregnato di amore. Questo mi riempie di gioia, perché solo la maternità mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto capire cose che, fino a che non sei mamma non puoi comprendere, per quanto tu possa essere educatrice, per quanto tu possa conoscere il mondo dei bambini.
Bambini e figli non sono mai la stessa cosa. Le dinamiche sono totalmente diverse.

Amo essere madre. Lo amo così tanto da essere disposta a qualsiasi sacrificio pur di poter amare e crescere i miei figli. Perché noi mamme siamo così, pronte a tutto per i nostri piccoli.

E non importano le notti insonni, la difficoltà di conciliare la vita stressante di oggi con i ritmi ovattati dei bambini, le difficoltà  a conciliare famiglia e lavoro. 
Saperli felici ed amati mi ripaga di ogni fatica.

Sapevo che essere mamma era la mia vocazione. L'ho sempre saputo.
Ed ora che lo sono, so che è stata la scelta migliore che potessi fare nella mia vita.
Rifarei tutto, pur di essere la mamma dei miei meravigliosi bambini, anche se ciò ha comportato alcune difficoltà. Io e Marito siamo una squadra, abbiamo scelto di essere genitori insieme e nei momenti difficili ci prendiamo per mano ed andiamo avanti insieme. Essere una famiglia è questo: affrontare la vita insieme, supportandosi a vicenda.

E tu che mi leggi, cos'è per te la maternità o, se sei un padre, la paternità?
Come vivi la tua genitorialità?
Come è nata la tua scelta di mettere al mondo dei figli?
 Cos'ha comportato per te fare questa scelta?
Hai voglia di raccontarmelo?
Scrivimi! Sarò felice di condividere qui sul blog la tua storia. 

Commenti

  1. "Creare" condivisione ci arricchisce reciprocamente e guardare anche oltre verso orizzonti diversi...

    RispondiElimina
  2. Ciao,
    ho scelto il tuo post per la mia TOP OF THE POST della settimana :-)
    http://www.damammaamamma.net/2016/04/top-of-the-post-11-aprile-2016.html

    RispondiElimina
  3. che bella questa tua testimonianza!

    RispondiElimina
  4. Anch'io ho sempre voluto essere mamma, era l'unica cosa chiara che avevo in testa e nel cuore! Bello, questo spunto di riflessione...

    RispondiElimina
  5. Che bella testimonianza! Appena riesco provo a mandarti anche la mia, trovo sia proprio una bella iniziativa questa, complimenti!

    RispondiElimina

Posta un commento