La festa dei nonni: una festa educativa

-immagine tratta dal web-



Quando ho iniziato a lavorare all'asilo nido, ho sentito parlare per la prima volta della festa dei nonni. Lì per lì ero perplessa: non avevo ricordo di averla mai festeggiata in vita mia.
Nel frattempo ovunque si parlava di questa festa, a scuola, in parrocchia, al telegiornale...

Ogni anno noi educatrici ci ingegnamo alla ricerca di una poesia da dedicare ai nonni, ogni anno diversa, mentre il regalo che prepariamo resta più o meno simile: facciamo fare ai bimbi un disegno, lo ritagliamo, lo incolliamo su un cartoncino e dietro scriviamo la poesia per i nonni.
I nostri bimbi sono così piccoli che è difficile realizzare regali più complessi, soprattutto ad inizio dell'anno educativo quando siamo in pieni ambientamenti ed il momento delicato ci impone di concentrarci sul benessere dei bambini più che sui lavoretti.

Ma da dove arriva questa festa?
Cercando qua e là nel web ho scoperto che viene festeggiata in tutto il mondo, ma in date differenti da paese a paese.
Nella tradizione cattolica si festeggiano i santi Gioacchino ed Anna, i genitori di Maria e nonni di Gesù, ma la festa cade il 26 luglio.
Perché, allora, in Italia viene festeggiata il 2 ottobre?

Questa festa è stata creata negli Stati Uniti dal presidente Carter nel 1978 su proposta di una casalinga della Virginia Occidentale, Marian McQuade, che riteneva fondamentale educare le giovani generazioni al rispetto delle generazioni più anziane, portatrici di conoscenza ed esperienza.

In effetti, con l'avvento della famiglia mononucleare e la scomparsa delle famiglia patriarcali, i giovani non vivono più a contatto con i nonni, e gli anziani sono sempre più soli ed emarginati.
Se un tempo figli e nipoti si occupavano dei nonni ed i nonni si prendevano cura dei nipoti, vivendo nella stessa abitazione, ora ciò non accade più.

La società sta cambiando. I genitori lavorano tutto il giorno e spesso si avvalgono dell'aiuto dei nonni per la cura dei bimbi, ma quando sono i nonni ad aver bisogno di aiuto, le cose si complicano, perché il mondo del lavoro non permette di assentarsi dal lavoro a lungo, nemmeno per prendersi cura dei nonni. Ecco quindi spuntare figure come badanti, assistenti sanitari o persone pagate per potersi occupare degli anziani.

La festa dei nonni, quindi, non è importante solo per i bambini, ma anche per la società, che si sta dimenticando del valore degli anziani, relegandoli ai margini sociali, dimentica del fatto che il numero degli anziani è sempre più alto rispetto a quello dei giovani.

Educare i nostri figli al rispetto dei nonni è importante.
I nonni sono parte della storia della famiglia, sono figure importantissime e vanno valorizzate e rispettate il più possibile. 
I miei nonni non ci sono più, ma ho sempre amato ascoltare i racconti delle loro vite. Loro erano i giovani che hanno vissuto la seconda guerra mondiale ed avevano dei racconti affascinanti. La loro forza d'animo, il modo in cui hanno superato le difficoltà, rialzandosi in piedi dopo la miseria del dopoguerra, il lodo modo di affrontare le avversità sono sempre stati per me un'ispirazione.
I miei nonni mi hanno sempre insegnato la vita con i loro racconti, i loro sorrisi, i loro baci, le loro carezze. Mi mancano tantissimo, tutti e quattro e so che se fossero ancora in vita vorrei trascorrere ancora del tempo con loro ascoltando le loro storie e guardando vecchie foto in bianco e nero di tempi e luoghi lontani.

Il fatto che la festa dei nonni sia diventata festa istituzionale nel 2005, è importante, perché i nonni sono gli angeli custodi dei nipoti ed è stata scelta la data del 2 ottobre proprio perché è la data in cui il calendario liturgico festeggia proprio gli angeli custodi.

Per quel giorno non serve che si realizzino lavoretti particolari, a parer mio.
Credo che la cosa più importante sia che i nipoti possano trascorrere del tempo insieme ai loro nonni. Non credo che sia necessario trasformare questa festa in una festa consumistica, nè che sia necessario diventare matti creare lavoretti su lavoretti. Per domenica noi stiamo organizzando proprio una merenda insieme ai nonni. Preparerò una torta insieme ai bambini e la mangeremo insieme ai nonni. Faremo una bella foto insieme ed il dono per i nonni ed i nipoti sarà proprio il fatto di stare insieme godendo della presenza reciproca.

I nonni sono persone importanti ed è giusto che i bambini li possano amare, come è giusto che i nonni possano avere l'occasione di stare con i loro nipotini, non solo per la festa dei nonni, ma tutto l'anno.

Commenti

  1. Sono d'accordissimo. Delle origini non sapevo niente, ma una festa è sempre un'ottima occasione per aiutarci a ricordare e dare valore, perché purtroppo spesso con l'abitudine diamo troppe cose per scontate.

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  2. Bellissimo questo post. Sarà che son di parte...

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  3. Tutto ciò che scrivi e' giustissimo!

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  4. Quante cose vere in questo post. Vale la pena condividerlo... tra l'altro mi fai ricordare che giorno due è anche l'onomastico della mia Cucciola <3
    E' vero i nonni sono importanti e meritano un giorno tutto per loro.

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  5. I ricordi sono importanti.e tengono vivo l'amore verso di loro.e poi raccontare ai figli e'un esempio di rispetto verso la persona.buoni racconti e buona festa!un abbraccio.

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