Come capire se è arrivato il momento di togliere il pannolino



Con l'arrivo della bella stagione tante le mamme decidono che è arrivato il momento di togliere il pannolino al loro bambino, quasi come se l'estate aiutasse il passaggio dal pannolino alla mutandina.
A volte è davvero il momento giusto, altre volte, invece no e lo spannolinamento diventa un momento difficile e pieno di spiacevoli incidenti, frustrazioni e panni e pavimenti da lavare.

Quando è il momento giusto per togliere il pannolino al proprio bambino?

Questa è la domanda che si fanno le mamme che giungono al fatidico momento dello spannolinamento.

Tante mamme dicono che il momento migliore è l'estate con il caldo.
Tante dicono che quando è ora si toglie tutto e via.
Tante dicono che quando il bambino inizia a diventare grande come gli altri è ora di togliere il pannolino...

Il controllo sfinterico, in realtà, è un processo di sviluppo che avviene in modo diverso da bambino a bambino.
Le bambine lo raggiungono tra i diciannove ed i venti mesi, o anche prima, mentre i bambini tra ventidue ed i ventisette, ma comunque è un traguardo così personale che queste date sono indicative, ci sono bambini che raggiungono la continenza sfinterica anche dopo.

Questa conquista avviene quando la muscolatura del bambino è in grado di trattenere e rilasciare ed è legata allo sviluppo muscolare globale del corpo del bambino.

Lo sviluppo muscolare del bambino avviene a partire dalla nascita e si sviluppa gradualmente iniziando dalla parte alta del corpo, per giungere piano piano alla parte bassa. Se ci pensate, tra le prime conquiste del bambino c'è la capacità di reggere la testa, ciò vuol dire che si sono sviluppati i muscoli del collo. Poi il bambino inizia a giocare con i suoi pugnetti, perché ha iniziato a controllare i muscoli di mani e braccia e così via fino a raggiungere il controllo dei muscoli situati nelle gambe e nei piedi.

Ci sono dei segnali che indicano che la muscolatura dei bambini è in grado di controllare gli sfinteri.

Se il bambino sa salire e scendere le scale con sicurezza ed è in grado di restare a lungo seduto sui talloni a giocare, allora è in grado di controllare la muscolatura degli sfinteri.
Prima non ne è capace. Si può impegnare, ci può lavorare con la mamma, ma il suo corpo non ha raggiunto il traguardo di sviluppo necessario.

In un post di qualche tempo fa spiegavo che gli altri segnali per capire se è arrivato il momento di togliere il pannolino sono legati alla curiosità del bambino ed alla capacità di dire alla mamma che ha bisogno di essere cambiato. Se ve lo siete perso, vi consiglio di leggerlo!  

Il controllo sfinterico, inoltre, è un processo, non una conquista immediata. Il bambino inizia a capire che è in grado di controllare la pipì e prova piacere nel provocare una reazione positiva nel l'adulto che si congratula con lui per la sua capacità di fare pipì nel vasino. Questo piacere lo gratifica, perché non solo capisce di avere un potere, ma ogni volta che l'adulto lo loda accresce la sua autostima.

Per i bambini è importante copiare il comportamento degli adulti, è così che apprendono. Quando vedono i grandi che vanno in bagno, producono, e schiacciano il pulsante dello sciacquone loro li osservano e li trovano interessanti. Ecco perchè anche i bambini vogliono provare ad usare il water, cosa che li fa sentire grandi.

Ma per raggiungere il controllo sfinterico devono volerlo.
Perché è necessario che lo vogliano?
Perché significa che si sentono grandi.

Come aiutarli ad elaborare il desiderio di essere grandi?

Per voler essere grandi i bambini devono sentirsi in grado di fare le cose. Devono sentirsi capaci.
Spesso gli adulti che si occupano dei bambini mandano loro dei messaggi involontari che dicono loro "sei troppo piccolo, non sei capace".
Dire di continuo: "non fare questo, non sei capace, non ci riesci, attento, guarda che sbagli..." Svilisce il  bambino che non si percepisce in grado di fare le cose ed ha paura di provare.

Un bambino ha bisogno di sperimentare, provare sbagliare per poter imparare per tentativi ed errori. Non fanno così anche gli scienziati? I bambini sono piccoli scienziati che imparano di continuo.

Sgridare un bambino che si è bagnato o si è fatto la cacca addosso mina la sua autostima e non si percepisce in grado di stare senza pannolino. Ecco che invece intervenire correggendolo in modo rassicurante lo può aiutare. 
Ad esempio, invece di sgridare il bambino che ha fatto la pipì nelle mutandine è meglio dire dire "ok, non ti preoccupare, è stato un incidente, ma non ti abbattere. Piano piano riuscirai anche tu a stare senza pannolino. La prossima volta che sentì la pipì o la cacca che vogliono uscire, prova a dirmelo, che corriamo in bagno!"

A volte noi mamme siamo snervate: dobbiamo continuamente lavare il pavimento o i vestiti dei bambini e ci sembra che i nostri figli non saranno mai in grado di togliere il pannolino.
Quando capita ci dobbiamo mettere una mano sul cuore e chiederci: "ma davvero il mio bambino è pronto?"

Togliere il pannolino ad un bambino deve essere una conquista, un'esperienza gratificante per il bambino e per la mamma. Per questo non bisogna iniziare troppo presto, ma è importante cercare di capire se il proprio bambino è pronto, se vuole togliere il pannolino e diventare grande.

Polpetta ha tolto il pannolino tardi.
Non era pronto prima, non era nemmeno interessato. Quando, però, ho capito che era giunto il momento di togliere il pannolino è stata una passeggiata. In poco tempo è diventato sicuro di sè e, un mese prima del suo terzo compleanno, una mattina, mi ha detto: "mamma, non mettermi il pannolino, sono grande ormai. Ti prometto che non mi bagno." E così è stato.

Pulcino, invece, emulando il fratello, verso i 20 mesi ha iniziato a chiedere di fare pipì prima sul vasino, poi sul riduttore. Ora fa la pipì tutte le mattine appena sveglio e la sera prima della doccia perché lo chiede lui.
Con calma stiamo lavorando sul controllo sfinterico e lui è gratificato dall'esperienza.

Ogni bambino è a sè ed hai i suoi tempi che vanno rispettati. Non vi preoccupate se il vostro bambino non è pronto a togliere il pannolino in estate, quando sembra più semplice. Ascoltatelo, rispettate i suoi tempi, e vedrete che insieme riuscirete a toglierlo facilmente anche in inverno!

Commenti

  1. Bravo Pulcino!!! Ogni bambino è a sè e i tempi vanno rispettati in tutto... anche la mia bimba ha tolto il pannolino intorno ai 24 mesi perchè era pronta ed era lei a chiedermelo! Chissà come sarà con il mio secondo bimbo... è comunque una fase particolare e il bambino va accompagnato in questo processo di crescita! a presto!

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